CEFALU' SET CINEMATOGRAFICO

I film girati a Cefalù



VACANZE D'AMORE (film, commedia, l953) *,

Il film, una coproduzione italo-francese, fu interamente girato a Cefalù. Il centro storico e il Village Magique furono il teatro delle riprese. Sotto la regia di Jean Paul Le Chanois e Francesco Alliata gli interpreti, Robert Lamoureux, Lucia Bosè, Hélène Remy, Delia Scala, Wallter Chiari, Umberto Spadaro, Jacqueluine Plassis, Giovanni Grasso, Domenico Modugno e molti altri, si cimentarono in una storia, a sfondo umoristico, che narra della sbandata sentimentale di un architetto francese durante le vacanze presso il Village 

Magique, del quale viene pubblicizzata l'attività. Le musiche, affidate a Joseph-Kosma, furono completate da alcune canzoni degli stessi Lamoureux e Modugno.Il Mimmo nazionale fornì due canzoni inedite. 
Per l’appoggio logistico la troupe del film si avvalse della collaborazione della direzione del Village Magique e del fotografo-reporter Angelo Varzi che ne seguì e ne documentò gli spostamenti.

LA SELVAGGIA (film drammatico, l955)*.
Quella de “ La Selvaggia “ è una storia di sentimenti violenti, passionale e drammatica. Poche le notizie sul film desunte da un articolo comparso su Sorrisi e Canzoni (Anno IV; n. 15, del 10 aprile 1955, pag. 14 ) .
La protagonista è la palermitana Rosetta D'Anna. Le musiche furono affidate al Maestro Vincenzo Clurreri, di Cefalù, che sviluppò il tema conduttore del film da un brano di sua composizione dal titolo "Aspra mia". Lo stesso Curreri collaborò inolltre con ha produzione nel curare i rapporti con la città.

 

VI RALLYE DEL CINEMA (gara a cronometro,l988) *,
Il Rallye del Cinema, giunto alla sua sesta edizione, fa tappa a Cefalù, le coppie partecipanti gareggiano su roboanti e coloratissime vetture sportive e sono formate da attrici e attori del Cinema. Tra gli equipaggi la coppia formata dall'attrice Lorella De Luca e dal baritono Gino Bechi, sulla vettura n. 28, e quella formata dall'attrice Anita Ekberg e dall'impresario Antonio Gerini, sulla vettura n. 32. In palio il TROFEO FYNSEC. L'organizzazione Farne-Radaelli, nella tappa di Cefalù, predispone una gara a cronometro con partenza da Piaza Cristoforo Colombo, il via viene dato dal Sindaco Dottor Giuseppe Giardina. Vince Hélène Remy che i cefalutani hanno visto a Cefalù durante le riprese del film “Vacanze d’amore” e che, nell’estate dello stesso anno del Rallye, aveva partecipato a due degli spettacoli che si erano tenuti nell'atrio dell'istituto Artigianelli (Molto rumore per nulla di W. Shekespeare e La Trappolaria di G. Guaita e L. D’Eredia). 

A CIASCUNO IL SUO (film drammatico, l967) *.
Girato a Cefalù nel 1968, il film, tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia, conquista quattro nastri d'argento e il primo premio a Cannes per la migliore sceneggiatura. 
Gian Maria Volonté, Gabriele Ferzetti, Irene Papas, Luigi Pistilli, Mario Scaccia, Salvo Randone, Leopoldo Trieste, Laura Nucci, Vahentino Macchi e Anna Rivero vengono magistralmente diretti da Elio Petri.
La storia, a tinte fosche, racconta delle tresche, omicidi inclusi, ordite dall’vvocato Rosselli (Ferzetti) per poter sposare la cugina (Irene Papas) e si conclude con la eliminazione del professor Laurana (Volontè) che sta per scoprire tutto.
Il regista scelse personalmente, con meticolosa cura, le comparse cefalutane e i set per gli interni (L’atrio del Municipio, il Convento di S. Domenico, la farmacia Cirincione, le case parlato ed Agnello, il Chiostro della Cattedral'e, l’oratorio del Santissimo Sacramento, i piani terreni dell’nfermeria dei Cappuccini, etc.) e per gli esterni (la zona pedemontana della Rocca, la punta Rais-gerbi di Finale di Pollina, etc.). Determinante in queste scelte e nei rapporti con gli "indigeni" fu la collaborazione del cefaludese Antonio Augello.

LE AVVENTURE DEL BARONE LUCKNER (telefilm, episodio Elena di Troia,1970) *.
La Horst film (Gerraania), sotto la direzione di T. Gradler, gira per la televisione tedesca, una serie di episodi che narrano le avventure vissute dal Barone Lluckner negli anni “30.
Tre gli episodi girati in Sicilia (Cefalù, Taormina, e Lipari ). 
Il Barone a bordo della sua tre alberi, l’Aphrodite, approda a Cefalù. Qui si trova alle prese col furto di una preziosa statua di Elena di Troia, che dà il titolo all'episodio. I ladri sono due loschi figuri, Strozzi e Moreri, rispettivamente interpretati da Antonio Augello e Nico Marino, cefaludesi. Dopo una serie di rocamboleschi inseguimenti, per mare e per terra, Luckner riesce a smascherare i colpevoli e a recuperare la refurtiva.
La troupe restò a Cefalù venti giorni, usufruendo della collaborazione del gruppo caberettistico i Cavernicoli, i cui componenti, oltre a partecipare alle realizzazione del film come attori, ebbero un ruolo fondamentale nei contatti tra la produzione e la città.

L'INSEGNANTE (film, commedia erotica, l972) *.
Mistificando la propria mascolinità, il figlio di un onorevole siciliano riesce a sedurre la procace Giovanna, insegnante, chiamata per dargli lezioni di ripetizione.
EdwigeFenech, Vittorio Canprioli, Mario Carotenuto, Carlo delle Piane, Enzo Cannavale, Gianfranco D’Angelo, Francesca Romana Coluzzi e A. Pea, diretti da Nando Cicero, intessono una storia che rientra nei canoni di quel filone erotico-comico, nato in quegli anni, di non eccellente qualità, ma di molto successo, anche per la partecipazione di grandi caratteristi.

LA SCHIAVA IO CE L’HO E TU NO (film, commedia,1972 ) *.
Separatosi dalla moglie snob, Rosalba Giordano (Catherine Spaak), e troncata la relazione con un'amante ossessionante, Elena Balzarini (Adriana Asti), Dedè, Demetrio Cultrera (Lando Buzzanca), compra, in Brasile, una schiava di nome Manua..
Dedè sottopone la schiava alle più assurde umiliazioni per dimostrare, agli amici, il suo dominio sulla donna. Alla fine però, innamoratosene, la sposa. Ma, presto, anche questo legame, basato sulla eccessiva servilità della donna, diventa una noia, a dimostrazione del detto che “ l’amore non è bello se non è litigarello “. 
Soltanto tre i set, a Cefalù, per questo film diretto da Giorgio Capitani: Mazzaforno, Piazza Marina e Piazza Duomo.

* La presenza a Cefalù delle troupes cinematografiche e televisive è ampiamente documentata. Il materiale relativo è conservato dall’Archivio VARZI che raccoglie il frutto dell'attività professionale degli studi fotografici Varzi e Varzi & Brunetti (1950-I990). Nel 1950 nasce a Cefalù La Foto Moderna di Angelo Varzi (Città di Castello,1925 - Cefalù, 1962), il quale alla capacità di un perfetto uso della luce aggiunge un grande istinto per il reportage. La sua formazione, iniziata nella città natale con la permanenza (1937-1947) presso lo studio fotografico di Francesco Pais (1892-1959),si completa attraverso l’attività di reporter svolta in giro par l’Italia tra il 1947 e il 1949, anno in cui si trasferisce a Cefalù. Alla sua morte, l'attività dello studio fotografico continua con Paolo Brunetti (Teramo, 1940 – Roma,1994),documentarista e artista del colore, cui si affiancano, negli anni ''70 i giovanissimi figli di Angelo Varzi, Massimo e Sandro. Quest'ultimo custodisce, oggi, l'Archivio dal quale sono state tratte le fotografie proposte dal Calendario 1996 dell’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Cefalù, scelte tra quelle che documentano, fino al 1972, l’interesse del Cinema per Cefalù.

 

 

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